Buoni pasto elettronici: innalzato a 10 euro il limite di non imponibilità

Paghe e lavoro / Welfare aziendale

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 La legge di bilancio 2026 ha innalzato da 8 a 10 euro il limite di esenzione previsto per i buoni pasto elettronici, ai fini della determinazione del reddito di lavoro dipendente. 


In assenza di una specifica decorrenza, si ritiene che la nuova soglia trovi applicazione con riferimento ai buoni assegnati a partire dal 1° gennaio 2026; resta tuttavia inteso che, qualora il dipendente riceva entro il 12 gennaio 2026 buoni pasto maturati nel 2025, continua a trovare applicazione il precedente limite di esenzione pari a 8 euro. 


L’eventuale importo dei buoni pasto eccedente i limiti previsti concorre alla formazione del reddito di lavoro dipendente. 


Per i buoni pasto cartacei, infine, il limite resta confermato a 4 euro.

Giorgia Zenatti

Informazioni

Giorgia Zenatti – Dottore commercialista

giorgia.zenatti@northsouth.it