IVA

Autofattura per servizi finanziari esteri

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I costi per servizi finanziari, quali commissioni di tenuta conto o su pagamenti, forniti da un operatore estero (come ad esempio PayPal, Amazon Pay, SumUp, Satispay, Revolut, Stripe, ecc) in favore di un soggetto italiano passivo ai fini IVA, sono soggetti ad obbligo di autofatturazione in capo al committente italiano.


Andrà quindi emessa fattura per operazione territorialmente rilevante in Italia (essendo l’utilizzatore italiano), pur trattandosi di operazione esente ai fini IVA in base all’art. 10 c. 1 n. 1 del DPR633/72 (in quanto di natura prettamente finanziaria).

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Informazioni

Andrea Ambrosi Defant – Dott. Com./Rev. Cont.

andrea.ambrosi@northsouth.it